MOST (Repubblica Ceca) – Round Supersport 300 della Repubblica Ceca affrontato a testa alta per il Kawasaki GP Project, che ha espresso una notevole velocità in qualifica per mezzo della Ninja affidata a Fenton Seabright. Il pilota inglese, oltre a sferrare il giro secco a nemmeno quattro decimi dalla pole, aveva in serbo un passo sulla lunga distanza da potenziale top five, e pure oltre. L’obiettivo di conseguire un risultato da podio è sfumato in entrambe le manche del weekend, ma restano capacità in sella di alto livello ed eccellenti prestazioni della bicilindrica di Akashi preparata dal team di Alessio Altai. Il diciassettesimo posto del sabato e il ritiro domenicale non rispecchiano quanto seminato nel weekend di Most.
Può raccogliere di più anche Mattia Martella, due volte al traguardo, tuttavia fuori dalla zona punti. Il portacolori italiano si è difeso egregiamente in ogni imprevisto registrato da venerdì a domenica, con il desiderio di muovere la classifica rimandato alle prossime trasferte d’annata.
Alessio Altai
“Peccato, perché assieme a Fenton abbiamo lavorato bene per tutto il weekend, come dimostrato dall’eccellente crono siglato in qualifica. Dalla quinta posizione dello schieramento di partenza, Seabright avrebbe potuto sfruttare potenziale personale e della Ninja, ma episodi contrari lo hanno rallentato e limitato. Specialmente in Gara Due, il nostro pilota ha confermato velocità e competitività, ma una caduta lo ha tolto dai giochi. Restano gli ottimi riscontri registrati in Repubblica Ceca. Mattia ha faticato più del previsto, la confidenza ideale a portarne miglioramenti è ancora lontana, tuttavia ci proveremo con ulteriore forza nei prossimi appuntamenti stagionali”.
Fenton Seabright
“Gran lavoro di gruppo e fantastica velocità in qualifica, come spiegato dal bellissimo quinto tempo e conseguente casella di partenza. Per vari motivi, non ho raccolto quanto seminato nelle due gare programmate. Ho visto la bandiera a scacchi sabato, però fuori dalla zona punti. Domenica avrei voluto riscattarmi, però sono scivolato mentre ero in piena rimonta e bagarre. Le prestazioni ci sono, dovranno essere sfruttate già dal prossimo appuntamento 2024”.
Mattia Martella
“Pure questo fine settimana è stato difficile e pieno di ostacoli, a partire dalle qualifiche, nelle quali ho completato un solo giro, causa bandiera rossa e relative interruzioni. Partire arretrato ha caricato di ostacoli le due gare, affrontate comunque previa voglia di risalire la china. Sebbene io abbia tagliato il traguardo sia sabato che domenica, ho mancato la zona punti. L’obiettivo è rimandato ai prossimi round”.