FOLIGNO (R.M.) – Week end di sosta per la Fulgens Foligno. La squadra biancoazzurra tornerà in campo domenica prossima (ore 15) contro il Siena al “Blasone”. L’occasione è propizia per dare un’occhiata a qualche numero della squadra di Alessandro Manni, impegnata nella corsa alla seconda posizione in classifica, assolutamente di prestigio considerando che la Fulgens è una neopromossa.
LO ZOCCOLO DURO
Andiamo a curiosare nel minutaggio dei giocatori a disposizione di Manni (nella statistica abbiamo considerato i subentrati nel recupero con 1’, mentre chi è uscito abbiamo assegnato 89’). Quello che balza maggiormente agli occhi è che c’è uno zoccolo duro importante intorno a cui il tecnico folignate ha costruito l’ossatura della sua squadra: lo stakanovista, che non ha saltato nemmeno 1’, è il portiere Tognetti, con 2430’; dietro a lui Schiaroli (2340’), Tomassini (2174’), il 2007 Santarelli (2169’), Ceccuzzi (2128’), Panaioli (2026’), Khribech (1949’) e Calderini (1917’). Insomma, ecco gli 8/11 della formazione tipo.
I SUPPORTI
In grande crescita il minutaggio di Tommaso Settimi (1296’), che nel girone di ritorno a suon di prestazioni ha di fatto conquistato una maglia da titolare. Davanti a lui ci sono il 2004 Mancini (1363’), che però dopo il giro di boa ha giocato solo 237’ (di cui solo l’ultima a Ostia da titolare) e il difensore Giovanni Nuti (1319’), il quale però non scende in campo, tra un infortunio e scelte tecniche, da 10 gare. A sostituirlo al centro della difesa è Grea (992’), arrivato a dicembre e titolare con grande profitto da Poggibonsi fino ad oggi. Da segnalare anche i 953’ di Brevi, che prima di partire per Arzignano a gennaio aveva conquistato le chiavi del centrocampo. Quotazioni in rialzo anche per Zichella (718’), anche lui tornato all’ovile nel mercato invernale.
ALLA RICERCA DI SPAZIO
Manni lo ha detto a più riprese: queste ultime gare saranno anche buone per dare maggiore spazio anche a chi si è allenato sempre al massimo, ma ha avuto meno opportunità. Uno dei grandi trascinatori delle scorse stagioni, il capitano Mattia, è sì sceso in campo in 21 occasioni, ma con un minutaggio basso (552’) e con tanti ingressi dopo l’85’. In cerca di maggiori opportunità anche gli esterni Pupo Posada (544’) e Di Cato (415’). Con loro c’è anche una folta compagnia: il giovane Cesaretti aspira ad aumentare i 251’ in campo, così come Grassi (124’), Maselli (61’), Ferrara (38’) e Francesco Nuti (27’).