SPOLETO (di Riccardo Elia) – il San Venanzo vince il big match con lo Spoleto e allunga ulteriormente il proprio vantaggio sulle inseguitrici, lanciando un segnale importantissimo al campionato, in una giornata, la 22esima, che ha visto scontri diretti tra le prime 4 della classe e che potrebbe risultare decisiva per la vittoria finale.
É una vittoria cinica quella del San Venanzo. Nel primo tempo Cacciamano segna al primo tiro in porta della sua squadra e nel secondo tempo Casciola non perdona di testa da calcio piazzato, in quella che é una delle poche occasioni a favore dei padroni di casa. La stessa fortuna non l’ha di certo avuta la squadra di Cavalli, che aveva approcciato meglio alla gara, con una buona fluidità di gioco e che é arrivata molto vicina alla rete sia nel primo che nel secondo tempo, senza però trovare il goal.
Altra attenuante Spoletina sono gli infortuni, uno su tutti, quello di Piantoni schierato a sinistra nel quartetto con Annibaldi Currieri e Scaramuccia, che si fa male dopo pochi minuti e stringe i denti fino alla fine della prima frazione. Le altre scelte di Cavalli vedono Fabris in regia, supportato da Rinaldi e Agostini mentre in attacco spazio al tridente é Kola-Donati-Piancatelli.
San venanzo che invece si schiera con Lori tra i pali e davanti a lui la linea a 4 con Antolini, Casciola, Minelli e De vito; a schermare i 4 Sene Pape supportato da Albani e Fattorini a cui vengono assegnati compiti più offensivi a innescare Vicaroni, Cacciamano e Cavalletti.
Come detto, lo Spoleto parte meglio: già nei primi 10 minuti, prima Donati poi Kola, vengono fermati dalla bandierina dell’assistente per questione di centimetri mentre si trovavano a tu per tu con Lori.
La gara continuano a farla gli ospiti anche nei minuti successivi, guidati da un ispiratissimo Agostini, che orchestra la manovra portando al 12’ Scaramuccia al cross per una deviazione aerea di Rinaldi troppo debole. Al 14’ invece, sempre Agostini da avvio ad una bella azione spoletina che prosegue col velo di Kola a favorire la gestione di Donati, che allarga il gioco sulla destra dove é Fabris a far partire il traversone, la palla viene poi allontanata da un attento De Vito, con Rinaldi che sulla palla vagante tenta una conclusione di prima che ha poca fortuna.
Dopo i primi 20 minuti, il dominio di gioco Spoletino cala di ritmo e il San Venanzo fa partire qualche cross più pericoloso. Già al 20’ Antolini cerca dalla sinistra Vicaroni sul lato opposto senza successo, ma é al minuto 26 che sugli sviluppi di uno di questi traversoni i padroni di casa si portano avanti.
De Vito procede al cross dalla destra a cercare ancora Vicaroni, il numero 11 viene anticipato da Annibaldi, ma la palla resta disponibile per Cacciamano che dall’interno dell’area non perdona e insacca alle spalle di Antonini.
Dopo il vantaggio le briglie si allentano un po’, ma il canovaccio tattico delle due squadre rimane il medesimo con lo Spoleto a condurre in palleggio e il San Venanzo che prova a ferire in ripartenza. Nonostante gli acciacchi di Piantoni e Donati, lo Spoleto riesce ad avere l’ultimo sussulto del match, il più rumoroso del primo tempo; lo fa allo scadere del primo minuto di recupero, quando dal palleggio di Fabris e Agostini, quest’ultimo innesca in verticale Rinaldi, che anticipa quanto basta l’intervento di De Vito servendo la conclusione di Piancatelli che esce di centimetri sopra la traversa.
La seconda frazione di gara inizia esattamente come la prima, con il palleggio biancorosso che cede però a qualche palla lunga in più verso Kola e Donati, su cui però Casciola e Minelli fanno buona guardia.
Il San Venanzo si fa vedere in avanti nuovamente al minuto 10 con Cavalletti che si accentra e cede a Fattorini per la conclusione deviata da Annibaldi e raccolta da Albani che prova a ribadire trovando l’opposizione di Monesi.
Le lancette dell’orologio chiamano lo Spoleto a scoprirsi di più e la gara vede le squadre allungarsi, al 16’ un’occasione per parte con Cacciamano fermato dal fuorigioco in area e sul ribaltimento di fronte uno sfortunato Kola non trova un controllo felice a causa del terreno di gioco dissestato. Terreno di gioco che col passare dei minuti diventa un fattore: vista la pesantezza del campo del «Pambianco» infatti, la gara si fa fisica e anche agonisticamente cattiva, con i padroni di casa che sfruttano ogni interruzione per guadagnare minuti.
Al 34’ lo Spoleto si rende pericoloso da calcio d’angolo con la deviazione di Annibaldi su un bel cross di Rinaldi, ma il goal sugli sviluppi di una palla inattiva lo trova la capolista un minuto più tardi. Non é un calcio d’angolo ma una punizione, guadagnata da Cavalletti vicino alla bandierina e calciata da Trequattrini. Il neo-entrato la mette dolce al centro dell’area dove arriva poderosa l’incornata di Casciola a scatenare l’urlo e i cori dei tantissimi tifosi di casa per l’allungo definitivo.
Lo Spoleto non molla un centimetro e trova una reazione d’orgoglio davvero forte, con Agostini che dall’interno dell’area trova addirittura il salvataggio sulla linea di Antolini, che salva il risultato appena acquisito. Quest’ultima delusione é l’ultima grande occasione di uno Spoleto che fino allo scadere dei 5 minuti di recupero, continua a creare grazie anche agli innesti di Vukaj e Pitzettu. I padroni di casa però non permettono spifferi nel muro alzato a difesa di Lori e sempre con maggiore insistenza giocano con il cronometro portando a casa il risultato finale.
Un periodo davvero sfortunato quello che sta attraversando lo Spoleto, che oggi vede probabilmente svanire il sogno di vincere il campionato. Gli 8 punti di distanza accumulati proprio dal San Venanzo, richiederebbero un vero e proprio miracolo sportivo per ribaltare le sorti di un campionato che ora non vede più gli spoletini neanche come la seconda forza del girone, visto il sorpasso del Foligno, vittorioso in casa del Bevagna. Di certo i ragazzi di Cavalli ci proveranno fino alla fine, sperando che gli episodi, che sono stati nefasti anche oggi, tornino a girare anche dalla loro parte.
SAN VENANZO-SPOLETO 2-0
SAN VENANZO: Lori; De vito, Antolini, Casciola, Sene Pape (31’st Trequattrini) , Minelli, Cavalletti (45’st Lucaroni), Albani (38’st De Gioia), Cacciamano (43’st Toderi), Fattorini, Vicaroni; A disp: Pallotta, Rondolini, Mignone, Trequattrini, Bruzzesi, Lucaroni, De Gioia, Corradi, Corriale.
SPOLETO: Antonini; Scaramuccia, Piantoni(1’st Monesi), Annibaldi, Currieri, Fabris, Piancatelli (30’st Vukaj), Rinaldi, Donati, Agostini (40’st Pitzettu), Kola; A disp: Meriggioli, Errichiello, Mariani, Raggi, Deloreanu, Vukaj, Pitzettu, Toderi.
Arbitro: Marco Apuzzo di Terni
Reti: 26’pt Cacciamano, 35’st Casciola