SPOLETO – Castel San Felice (di Riccardo Elia) – Vince ancora lo Spoleto tra le mura amiche del “Santi” di Castel San felice. Vince una partita spigolosa, in cui le due squadre si sono affrontate in una vera e propria battaglia dal punto di vista fisico, senza esclusione di colpi. Alla fine a decidere la partita è una rete di Donati nel secondo tempo, che arriva a coronare quanto di buono prodotto dalla squadra di Mister Alessandro Cavalli ha prodotto nel primo tempo; dopo la rete poi, meriti ai biancorossi anche per aver tenuto duro, nonostante l’inferiorità numerica per la doppia ammonizione ai danni di Monesi.

I padroni di casa si schierano con un 4-4-2, con il blocco difensivo a proteggere Antonini che vede Annibaldi-Currieri al centro e Lucentini e Monesi sulle fasce; a centrocampo Piantoni e Mariani sono i muscoli della squadra e sugli esterni spazio all’atletismo di Colarieti e alla fantasia di Rinaldi; davanti torna Kola dal 1’ che con Donati forma il tandem offensivo dei ragazzi di Cavalli.

Il Fanello imposta invece la gara con il più classico dei 4-3-3. Con Pantaloni in porta e a Bernardes Saraiva il duro compito di marcare Kola; a centrocampo regia per Biancalana pronto a innescare gli inserimenti di Serrano e Thioune, esterni incaricati di servire il bomber Raccogli.

Bastano 42 secondi allo Spoleto per concludere per la prima volta verso la porta avversaria. Il tiro è di Rinaldi, ed è un destro al volo approfittando del rimbalzo scivoloso della sfera sul lancio di Annibaldi, la conclusione è potente, ma non inquadra lo specchio della porta.

Lo Spoleto non si da però per vinto, anzi, domina dal punto di vista delle occasioni arrivando varie volte nel primo quarto di gara nella metà campo avversaria. Già due minuti dopo la conclusione di Rinaldi, un uno – due tra Colarieti e Kola porta il capitano biancorosso a concludere dall’interno dell’area ospite trovando una buona opposizione ospite a negargli il goal.

Ancora pericoloso lo Spoleto al 6’ quando un caparbio Rinaldi recupera e smista un pallone verso Kola, murato solo al momento del tiro da un lodevole rientro difensivo di Serranl dopo che l’attaccante di Cavalli si era liberato bene sul mancino.

Al 12’ è invece Donati a provarci con un destro al volo su una palla tenuta viva da Rinaldi e la conclusione che viene deviata in angolo dall’intervento fondamentale di Bernardes Saraiva. Il Fanello cerca la reazione dopo aver subito per i primi 15 minuti, lo schema ospite coinvolge nelle ripartenze soprattutto Serrano, senza però creare particolare scompiglio in un’attenta difesa dei padroni di casa. Con i ritmi che calano, così come le condizioni del terreno di gioco, la seconda parte del primo tempo si fa più povera di sussulti. Al 22’ è Lucentini a spaventare il Fanello bucando con un bel lancio la difesa ospite e trovando Colarieti che, arrivato sul fondo, mette una bella palla tesa in mezzo senza che alcun compagno possa però deviare letalmente in porta.

La sfortuna nelle occasioni e il peghiorare delle condizioni in campo rende nervoso l’incontro, già ben condito da vari colpi duri da una parte e dall’altra. Sotto la lente d’ingrandimento del direttore di gara in particolare il match Kola- Bernardes Saraiva, scontro che porta al 42’ a una punizione dal limite a favore dello Spoleto, ben calciata da Colarieti rasoterra, ma resa innocua dalla deviazione sfortunata di Currieri in angolo. Squadra di casa che fatica a trovare il vantaggio, ma non solo sul finire di primo tempo lo Spoleto rischia anche la beffa con una palla di Raccogli filtrante per Thioune che manda in confusione la comunicazione della difesa spoletina: Annibaldi infatti ignora l’urlo di Antonini che voleva far sua la palla in uscita e entra in scivolata allontanando la palla sui piedi di Serrano dall’altro lato, su cui si rivela importantissima la chiusura di Monesi in fallo laterale.

Ad un finale di primo tempo dal finale nervoso e beffardo per lo Spoleto, risponde un inizio di ripresa arrembante. Già al 2’ Donati arriva alla conclusione dall’interno dell’area grazie ad uno schema da calcio piazzato, calciando di poco alto.

Con anche la pioggia che incombe sul terreno di gioco la partita si rende sempre più bloccata e colma di errori tecnici e di palloni scivolosi. Al 12’ su uno di questi arriva Kola, che gestisce il pallone con una serie di finte e uscito dall’area arriva al traversone, bloccato da un braccio avversario. Le proteste spoletine sono veementi, ma per il direttore di gara non c’è dubbio, la deviazione era fuori dall’area e sarà solo punizione dal limite, poi battuta da Rinaldi in barriera. La volontà spoletina è ammirevole e porta ad un autentico forcing verso la porta difesa da Pantaloni, che al 22’ viene coronato dalla rete del vantaggio.

Una palla lunga sull’out di destra favorisce Colarieti che la tiene viva e la mette dentro per Rinaldi, la deviazione di testa del numero 10 viene contestata dalla testa di Petacchiola che sebbene voglia spazzare, favorisce con la deviazione Donati, che da pochi passi batte a botta sicura Pantaloni e fa scoppiare l’urlo di gioia dei suoi tifosi.
Neanche il tempo di esultare per la rete del vantaggio che a 4 minuti dal goal arriva un fulmine a ciel sereno per Cavalli e i suoi. Questa brutta notizia è l’espulsione di Monesi per doppia ammonizione, che commette un fallo in scivolata evitabile (soprattutto per la zona in cui viene commesso, offensiva per lo Spoleto) e lascia i suoi in inferiorità numerica.

Da questo episodio il Fanello riprende coraggio, e l’occasione per il pari arriva al 33’ quando Raccogli si libera bene dalla marcatura sul cross di Serrano da sinistra e impatta con forza il pallone di testa, mandandola alta sopra la testa di Antonini.

Lo Spoleto trema, ma reagisce con forza, mostrando i muscoli ai suoi avversari e accettando gli scontri duri che li coinvolgono. Nel finale si rendono necessarie anche due belle prese, in sicurezza di Antonini, per nulla scontate anche alla luce dell’intensità della pioggia via via più forte sul “Santi”, ma l’estremo difensore di casa non si fa trovare impreparato.

C’è tempo al secondo dei 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro per una bella punizione di Rinaldi che si stampa sul palo interno, che poteva anticipare di qualche minuto quello che sarà il risultato al triplice fischio: tre punti per lo Spoleto e terza vittoria di fila in campionato.

Una prestazione da grande squadra quella dei ragazzi di Cavalli, in una partita insidiosa che poteva sfuggire di mano visto il temperamento e gli episodi che si sono succeduti. Ipotesi scacciate via da un carattere ferreo che ha permesso agli spoletini di agguantare i tre punti e rimanere attaccati alla speranza di riaprire il campionato.

 

SPOLETO-FANELLO 1-0

SPOLETO: Antonini; Lucentini, Annibaldi, Currieri, Monesi; Piantoni, Mariani, Colarieti, Donati, Rinaldi, Kola. A disp: Meriggioli, Scaramuccia, Raggi, Vukaj, Agostini, Deloreanu, Tomassoni, Pitzettu, Toderi. All. Cavalli

FANELLO: Pantaloni; Mastrogiacomo(45+4 st Aspromonte), Proietti, Petacchiola, Thioune(4’st Ndiaye), Biancalana, Serrano, Accardo, Bernardes Saraiva, Tomaselli(30’st Cantucci) Raccogli. A disp:Lanzi, Bellicioni, De vivo, Floccari, Breccolotto, Ambrosino.

Arbitro: Marco Romano di Terni

Reti: 22’st Donati

Note: 26’st espulso Monisi per doppia ammonizione