FOLIGNO – Una domenica da incorniciare. Non ci sono altre parole per descrivere l’ennesima trasferta gloriosa di quella che è una delle tifoserie più belle dell’Umbria. A San Venanzo per il big match dell’11^ giornata di ritorno del girone B del campionato di Promozione tra i tifosi “assiepati” sulla tribuna ospite (stretti come sardine), quelli sulla gradinata e quelli che hanno assistito alla partita da fuori si sono presentati circa 400 folignati. Numeri incredibili per il campionato di Promozione umbra, ma forse anche per quello di Eccellenza.
Ed il dodicesimo uomo ha spinto i Falchetti a conquistare un’incredibile vittoria, giunta in rimonta e per lo più proprio con un calcio di rigore battuto al 97. L’uomo partita è stato il giovane Chiacchierini, gettato nella mischia nel finale da Mister Proietti e dopo il gol del 2 a 1 di Agostini l’arbitro ha fischiato la fine della partita ed è iniziata la grande festa dei tifosi folignati. Una festa proseguita fino a tarda sera in città.
Complimenti al pubblico di San Venanzo che pur avendo perso sul campo e in maniera piuttosto rocambolesca, all’infuori di qualche polemica, che ci può assolutamente stare, per un presunto rigore negato per un fallo nel secondo tempo su Cavalletti, si è comportato egregiamente ed ha onorato la vittoria degli ospiti.
I complimenti vanno anche alla società che ha saputo organivvare e gestire l’evento non semplice in maniera impeccabile, evitando ogni possibile problema e garantendo la massima sicurezza agli spettatori presenti al Pambienco.
Archiviata l’esperienza di domenica alle pendici del monte Peglia i tifosi del Foligno sono già proiettati al futuro perché il campionato non è finito ed ora bisogna completare l’opera. Al terminbe della stagione mancano ancora quattro partite. Il Foligno ha una certezza: potrà contare anche sul supporto di quel dodicesimo uomo che forse anche a San Venanzo è stato determinante… sempre pronto a gridare “Forza Falchi…”
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