ORVIETO – Oltre quattro anni di squalifica. È questo il provvedimento disciplinare del giudice sportivo nei confronti di un giocatore del Cannara, in seguito ai fatti avvenuti nella partita del campionato Under 16 regionale (comitato Orvieto) tra Cannara e Santa Sabina, andata in scena sabato 1 marzo 2025.

I fatti si apprendono dal comunicato ufficiale del Giudice Sportivo, pubblicato nel sito del Comitato Regionale Umbria della FIGC.

“Al termine della gara, mentre rientrava negli spogliatoi, il giocatore insultava gravemente l’arbitro. A seguito della notifica della espulsione, lo stesso giocatore reagiva caricando il braccio da dietro la schiena e andando con forza a colpire l’arbitro con un pugno al volto.

A seguito del colpo subito, l’arbitro indietreggiava di qualche passo in stato confusionario a causa del forte dolore avvertito.

L’arbitro rientrava quindi nello spogliatoio, chiamando il 112 che a sua volta chiedeva l’intervento del 118. Arrivati i soccorsi, l’arbitro veniva visitato dai medici del 118, che hanno ritenuto opportuno portarlo con l’ambulanza in ospedale per ulteriori accertamenti, all’esito dei quali veniva dimesso con cinque giorni di prognosi con la diagnosi di contusione alla regione zigomatica sinistra post trauma facciale da aggressione”.

Un episodio di estrema violenza da parte di un minore che naturalmente non può rimanere impuito anche se come scrive ancora il Giudice Sportivo è “da segnalare che, dopo l’episodio, il giocatore si scusava dell’accaduto con il direttore di gara”.

Visti i fatti il giovane calciatore è stato squalificato fino al 30 settembre del 2029.